Nell’erba alta: un verde labirinto

Nel centro esatto degli Stati Uniti, c’è un’apparentemente infinita distesa verde di erba alta. Al centro di questo campo si innalza una grande roccia, antichissima, come un menhir con delle incisioni: è la roccia nera del Redentore.

Questo campo è un labirinto che annulla lo spazio, ma soprattutto il tempo: diverse vittime vengono attirate al suo interno, ma con salti temporali semplicemente impossibili da spiegare. Chi si perde, riesce a riunirsi solo attraverso il richiamo della roccia.

Puoi trovare le cose, ma è più facile quando sono morte. Il campo non sposta le cose morte

Dal romanzo omonimo di Stephen King e suo figlio Joe Hill, Nell’erba alta è un film prodotto da Netflix e diretto da Vincenzo Natali, un italiano naturalizzato canadese, conosciuto per aver diretto l’horror Cube (1997) e diversi episodi di celebri serie come Hannibal, Westworld e American Gods. Gli attori sono giovani e poco famosi, tranne la diabolica figura del signor Humboldt, interpretato da Patrick Wilson, che conosciamo benissimo come il demonologo Ed Warren della saga di The Conjuring.
 

chiesa set del film nell'erba alta [foto: Reddit | gamingwiki.it]

 

Nell’erba alta è quel genere di film che ti lascia con più domande irrisolte di quante lo spettatore medio vorrebbe: chi è il primo ad entrare nel campo? Chi è quando e quando è chi (per chi ha visto la serie Dark suonerà sicuramente un campanello di deja vu)? Per capirci: uno dei personaggi è allo stesso tempo morto dentro il campo, vivo dentro il campo e fermo in macchina fuori dal campo.

La redenzione e il sacrificio alla roccia per salvare i propri cari portano effettivamente la roccia a placare la sua sete di sangue? Nel campo del soprannaturale kinghiano meglio non porsi troppe domande, ma concentrarsi su altro. L’atmosfera claustrofobica del verde è un autentico limbo della ragione: un incubo in cui non si sa ciò che è reale e ciò che non lo è, nemmeno il finale è realmente attendibile. Il costo della salvezza è una lunga scia di sangue.
  

Lavinia Consolato

Lavinia Consolato

Inguaribile cinefila cinofila che passa la sua vita nelle sale cinematografiche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *