La casa (2013): remake di Fede Alvarez

Non conoscerai terrore più grande

Remake del celebre film La casa di Sam Raimi, uscito per la prima volta nelle sale il 1981, Evil Dead è un vero capolavoro, ma non per tutti. Coloro che si considerano fedeli alla saga anni ottanta forse non gradiranno questa versione di Fede Alvarez anche se in collaborazione con Raimi stesso. Un’occasione importante per l’emergente regista uruguayano, un budget estremamente generoso e una storia horror da raccontare, di nuovo.

La casa del 2013 parla di possessioni, sì, ma rispetto all’originale fa maledettamente sul serio!
Scordiamoci il personaggio Ash, nato in risposta a diversi b-movie dell’epoca ed amato subito da tutti, a dispetto di ogni previsione più rosea. Dimentichiamo il grottesco e gli ingredienti che hanno fatto del vecchio Evil Dead un cult. Ciò che resta è la storia, affrontata con maestria da Alvarez: La casa infatti non ha nulla da invidiare a film del calibro de L’esorcista. L’idea di fondo era di creare una versione di Evil Dead del 1981 con quello che il cinema offre oggi: audio non più in mono come in origine ed effetti splatter da brivido pronti a farci balzare dalla sedia.

Tutto ha inizio con una donna in fuga che, bloccata da due uomini in un fitto bosco, si risveglia poco dopo in una macabra cantina, incatenata. Una anziana signora, insieme ai suoi familiari osserva la ragazza e dalla platea si scorge la figura disperata del padre della donna. Nulla da fare, nonostante la giovane chieda di essere lasciata andare, il suo destino è segnato…sarà bruciata; uno dei modi, secondo un antico libro in possesso dai carnefici, per purificare il male.

Anni dopo, nello stesso bosco, nella stessa casa, Mia e suo fratello David, con la sua fidanzata Natalie ed il loro cane, si ritroveranno nella medesima situazione. A trovarsi in mezzo in questa brutta faccenda ci saranno poi i due amici d’infanzia di David, la coppia Eric ed Olivia. Mia sta cercando di uscire una volta per tutte dalla tossicodipendenza, da qui la decisione di tutti di starle accanto: poche ore ed i sintomi dell’astinenza non tardano a manifestarsi, Eric e Olivia convincono David che qualsiasi cosa succeda non deve assecondare Mia a fuggire da quel posto.

remake 2013 evil dead immagine film

[foto: theordinaryreview.blogspot.com |  horror.it ]

Nel suo delirio iniziale, Mia sente uno strano odore provenire dal pavimento della casa,  scoprono così una botola che conduce alla cantina dove anni prima erano stati eseguiti i riti di “purificazione”. Ovunque nella stanza nascosta sono presenti carcasse di animali e su un tavolo, avvolto da una rete spinata di ferro, qualcosa ben sigillata…

Il segreto che a lungo era stato celato, il libro contenente le formule per evocare il male è stato ritrovato e da lì a breve Eric, inconsapevolmente, scatenerà la furia di un essere che approfitterà della debolezza di Mia per agire attraverso di lei e che pian piano cercherà di controllare tutti loro.

Sebbene questo film resti attinente all’originale, iniziarne la visione pensando di ritrovare la storica saga de La casa, può deludere. Il consiglio è di godersi Evil Dead, così come è: un piccolo gioiellino tra gli horror splatter di questi ultimi tempi.

Maria Crucitti

Maria Crucitti

Appassionata di film horror e di fantascienza

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