Nightmare before Christmas: Recensione

Nel lontano 1993, da un soggetto di Tim Burton con la regia di Henry Selick, nasce in stop-motion un’opera che ha incantato e incanta ancora oggi grandi e piccini: The Nightmare Before Christmas.
Non è un semplice film d’animazione, “quest’incubo prima di Natale” ha come protagonisti i sentimenti e le fragilità di noi tutti: dalla solitudine all’invidia e dall’amore all’odio. Quella sottile linea rossa che fa da spartiacque tra l’essere “buoni” o l’essere “cattivi” è così labile da non distinguerla.

C’era una volta la città di Halloween, popolata da creature mostruose (streghe, vampiri e ogni genere di mostro deforme). Queste durante l’anno, come unico diletto, creano, inventano e provano nuovi scherzetti terrificanti per la notte che rende famosa la loro città: Halloween.
In un clima nostalgico circondato di orrori si erge la figura di Jack Scheletron, incompreso ed indiscusso Re delle zucche, alla ricerca del brivido che lo animava da giovane. Jack è la star di Halloween Town, il più terrificante di tutti, il genio dello scherzo e, per questa ragione, il sindaco della città e tutti gli altri abitanti cercano di continuo la sua approvazione nell’organizzazione dei preparativi della notte del 31 ottobre.
Durante tutto il film, che si può definire un musical, ci accompagneranno delle indescrivibili musiche che saranno lo specchio dei sentimenti mutevoli degli abitanti di Halloween Town e della “città del Natale”. Nella versione italiana le musiche saranno sapientemente re-interpretate da un’incredibile Renato Zero, ma non dimentichiamo che sono state pensate, in lingua originale, dal maestro Danny Elfman.

Jack è in cerca della sua raison d’etre: ha dimenticato il piacere di fare scherzi, annoiato dalla routine dei giorni che passano cerca disperatamente di sentirsi “vivo”. Sally, una bambola vivente nata dallo “scienziato pazzo” il dottor Finkelstein, segretamente innamorata di Jack, lo segue da lontano. Ella comprende il sentimento del suo amato, in silenzio e in punta di piedi cercherà di aiutarlo; sperando che un giorno lui si accorga di lei.

 

[foto: https://www.teetee.eu | https://youtube.com ]

 

Camminando tutta la notte, appaiono di fronte a Jack, perso nel suo vagabondaggio, un sentiero e poi tante porte. Apre dunque una porta e viene risucchiato! Scopre così la “città del Natale”, dove tutti sono allegri e felice e soprattutto mai soli. Così nasce in lui l’invidia per questo posto magico e da qui il suo piano: “Rubare il posto di Babbo Natale”. L’astuto Re delle zucche deciderà di cambiare le carte in tavole e di portare avanti le sue intenzioni mascherando il Natale come una festa terrificante a cui ognuno, ad Halloween, deve partecipare!
Ovviamente niente va secondo i piani, e gli aiutanti che Jack sceglie, sono segretamente in combutta con una figura astuta e malefica, il villain di Halloween Town, il Bau Bau, che prenderà prigioniera Sally per trarre Jack in un tranello… Babbo Natale viene rapito, il Natale di migliaia di bambini risulta un incredibile orrore, Jack deve salvare il Natale, proprio lui, il Re delle zucche di Halloween.
Una fantastica storia sospesa nel tempo tra gli orrori tipici di Halloween ed il calore che solo il Natale può ispirare all’animo.

Maria Crucitti

Maria Crucitti

Appassionata di film horror e di fantascienza

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